I Ponti veneziani

Venezia è costruita su più di 100 isole e i ponti sono fondamentali per lo spostamento nella città. Sono tanti e uno diverso dall’altro. Con il fenomeno dell’acqua alta diventa difficile, per le imbarcazioni, passarvi sotto. I più storicamente importanti sono 4: Rialto che, con Piazza San Marco, risulta il monumento più conosciuto. Già a partire dall’XII secolo, per unire i due versanti, fu costruito un rudimentale passaggio su barche. Nel XIII secolo la struttura fu sostituita da un ponte costruito su palafitte mentre nel XV secolo un vero e proprio ponte di legno fu eretto. Queste varie modifiche furono dovuto alla crescente importanza che le zone circostanti ebbero, diventando centro del commercio della stessa. Bisogna aspettare il 1588 per vedere l’inizio dei lavori che portarono alla costruzione del ponte oggi conosciuto.

Tipico ponte a Venezia, fondamentale per la viabilità pedonale

Con il 1591, il nuovo ponte con i suoi negozi che lo percorrono per tutta la sua lunghezza, fu terminato. Un altro ponte importate è il Ponte dell’Accademia costruito sotto il dominio Austriaco per facilitare le truppe nello spostamento da un versante all’altro del canale. Originariamente fu costruito in ferro ma, nel 1933, fu sostituito da un ponte di legno. Tra tutti i ponti, sicuramente quello più affascinante e misterioso rimane il Ponte dei Sospiri. Costruito nel 1600, era la via di passaggio che collegava le prigioni (Palazzo Ducale) alle stanze dell’inquisizione. Il nome fu dato dal celebre Lord Byron per ricordare i sospiri dei condannati prima della loro esecuzione.

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